Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

La mappa delle piccole cose perfette, goditi i momenti

“Goditi i momenti”. E’ questo il significato intrinseco nel film targato Amazon ‘La mappa delle piccole cose perfette’.

“Goditi i momenti, perché la vita è una sola e finisce”. Si può riassumere così il significato del messaggio che il film ‘La mappa delle piccole cose perfette’ vuole dare allo spettatore.

Diretto da Ian Samuels, la pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo The Map of Tiny Perfect Things di Lev Grossman. E’ prodotta da Akiva Goldsman in collaborazione con la Weed Road Pictures e la FilmNation Entertainment.

Il Cast è formato da  Kathryn Newton, Kyle Allen, Jermaine Harris, Anna Mikami, Josh Hamilton e Cleo Fraser.

The Hot Corn

La trama è ‘bidirezionale’: non vi è un solo protagonista, bensì due.

La prima parte del racconto si apre con l’intelligente adolescente Mark, il quale è bloccato in un loop temporale, che si diverte a vivere lo stesso giorno più e più volte, cercando di rimorchiare sempre la stessa ragazza. Ma la sua giornata prende, improvvisamente, una ‘diversa direzione’. Compare Margaret, una ragazza misteriosa anch’ella bloccata nel loop.

Il seguito della storia è un tipico racconto da ‘film romantici’: lui si innamora di lei e le prova tutte affinché ella ricambi. Nel frattempo, per passare il tempo, i due stilano un elenco delle “cose perfette” che accadono in quel giorno e che hanno vissuto in prima persona.

Come detto precedentemente, lui si innamora di lei e per conquistarla tenta la ‘carta’ dell’appuntamento romantico: le cose non vanno come previsto. Margaret, infatti, preferisce restare amici, soprattutto per la consapevolezza che Mark sarà l’unica persona con la quale avrà delle interazioni durature quel loop.

Deluso, Mark prova ad uscire dal loop ma fallisce ed ‘il testimone da protagonista’ passa a Margaret.

Durante il film, ad un orario ben preciso, si vede ella ricevere una chiamata e correre via. Solo a fine film si scopre cosa accade: la ragazza ogni sera si reca in un reparto d’ospedale per andare a trovare la madre malata terminale di cancro.

Si deduce, dunque, che l’intero film non è incentrato su Mark ma su Margaret. E’ lei la vera protagonista, che non vuole uscire dal loop per non perdere sua madre.

Una sera Margaret, dopo aver avuto un toccante discorso con la madre sul significato del tempo, inizia a capire che non può restare bloccata lì per sempre e capisce che è il momento di guardare al futuro.

La madre sta invitando la figlia a godersi i momenti belli ed a superare quelli negativi, anche quando questi sono segnati da una perdita.

La protagonista, finalmente, è pronta per andare avanti e seguendo delle tesi di fisica quantistica e nozioni logaritmiche, realizza una proiezione della quarta dimensione utilizzando appunto le coordinate e le date degli eventi chiamati “perfetti” – i momenti passati con Mark. Scopre che ne manca uno solo per chiudere il cerchio ed interrompere il loop. Un momento che lei e Mark non avevano vissuto: alle 7 di sera in piscina.

Margaret vi si reca e trova Mark, affranto; qui lei si dichiara ed i due si baciano. In seguito, i due si recano in ospedale dove Margaret saluta sua madre per l’ultima volta, poiché il loop era spezzato e la madre non sarebbe sopravvissuta alla notte.

La pellicola si conclude con i due giovani che escono dall’ospedale ed attendono lo scoccare della mezzanotte. Essa scocca ma i due non rivivono la giornata e capiscono che il loop è concluso.

axy.news

La critica ha accolto la pellicola in maniera favorevole: su Rotten Tomatoes, ottiene il 78% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 6,4 su 10 basato su 69 critiche; mentre su Metacritic ha un punteggio di 61 su 100 basato su 16 recensioni.

L’IMDB conferma il gradimento del pubblico: voto 7.2.

Ho trovato particolarmente profonda questa pellicola, in quanto riesce a dare ad un concetto astratto il giusto significato.

‘Toccanti’ le parole della madre, in fin di vita, alla figlia che fanno riflettere. Se si dovesse estrapolare un momento specifico di questo film, la scena sarebbe sicuramente questa.

Da questo film, forse, si può trarre insegnamento. Godiamoci i momenti belli con le persone che amiamo e dopo aver affrontato un ‘periodo nero’, facciamoci forza ed andiamo avanti perché la nostra vita ha una fine e non è in loop.

Per nuove news, recensioni: RassegnaSerale.

Fonte immagine in evidenza: everyeye

Pro

Contro

Fondatore della pagina. I miei interessi principali sono la tecnologia, la scienza e gli anime. Il mio obbiettivo? Trasmettere la mia passione ai miei visitatori.

Share This Post

Like This Post

0

Related Posts

Top Reviews

Create a review to display it here.

Recent Comments

example-380x300-rounded

Editor Picks