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Approvazione da Bruxelles per il Recovery Plan. Vediamo la bozza

Ieri sera è arrivata la tanto attesa approvazione da Bruxelles per il Recovery Plan. Il documento di 318 pagine contiene il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Si tratta di un momento cruciale per il futuro dell’Italia, messa in ginocchio dalla pandemia causata dal Covid-19.

Il Recovery Plan

Il Recovery Plan è un insieme di programmi, di riforme e voci di spesa che serviranno all’Italia per investire i 221,5 Mrd di euro complessivi in arrivo dall’UE. Il Consiglio dei ministri ha il compito di esaminare il testo per poi inviarlo successivamente al Parlamento Europeo entro il 30 aprile per la sua approvazione.

Secondo il Premier italiano, Mario Draghi, “Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è parte di una più ampia e ambiziosa strategia per l’ammodernamento del Paese. L’Italia deve combinare immaginazione e creatività a capacità progettuale e concretezza. Il governo vuole vincere questa sfida e consegnare alle prossime generazioni un Paese più moderno”.

Per l’Italia l’approvazione da Bruxelles per il Recovery Plan vale 221,5 Mrd di euro per i prossimi sei anni, una cifra che dovrà rappresentare la base sulla quale costruire il rilancio economico del Paese post-pandemia.

La bozza

Sono 191,5 Mrd di euro la cifra che sarà finanziata direttamente dall’Europa, mentre i restanti 30 Mrd sono previsti dallo scostamento di bilancio.

Secondo il documento i punti in rilievo del Recovery Plan possono essere, per il momento, così strutturati in cifre:

  1. Digitalizzazione (42,5 Mrd)
  2. Innovazione, competitività e cultura (42,5 Mrd)
  3. Rivoluzione verde e transizione ecologica (57 Mrd)
  4. Infrastrutture per la mobilità sostenibile (25,3 Mrd)
  5. Inclusione e coesione (19,1 Mrd)
  6. Istruzione e ricerca (31,9 Mrd)
  7. Salute (15,6 Mrd)

Un piano che, secondo Mario Draghi, può spingere il Paese verso un +3,6% del PIL per il 2026.

Fonte: IlMessaggero

Altri finanziamenti

Per quanto riguarda la digitalizzazione saranno stanziati oltre 6 Mrd di euro per ampliare la rete 5G al momento presente in Italia.

Su l’innovazione, competitività e cultura verranno stanziati oltre 6 Mio di euro per progetti di ricercatori sul territorio nazionale.

Sul rinnovo delle flotte dei bus, navi green sono stati stanziati circa  3 Mrd di euro ai porti italiani, ponendo come obbiettivo la sostituzione di mezzi e sistemi inquinanti sul territorio, dando spazio alla cosiddetta «rivoluzione verde».

Altri 6,7 Mrd di euro saranno destinati all’incremento della quota di energia in arrivo da fonti rinnovabili e 2,1 Mrd per il fotovoltaico sui terreni agricoli.

Vi sono anche 5 riforme che sono individuate nella bozza del piano, suddivise in:

  1. Pubblica amministrazione, che comprende al suo interno trasformazione, accesso e competenze;
  2. Proprietà industriale;
  3. Formazione obbligatoria per la scuola;
  4. Politiche attive del lavoro;
  5. Medicina territoriale;

Il Recovery Plan sarà gestito, come dichiarato dal premier M. Draghi, da una struttura di coordinamento centrale presso il ministero dell’Economia, affiancata da “una struttura di valutazione e una di controllo”.

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Contro

Fondatore della pagina. I miei interessi principali sono la tecnologia, la scienza e gli anime. Il mio obbiettivo? Trasmettere la mia passione ai miei visitatori.

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